La Storia del Mercato Laurentino

L’avventura del Mercato Laurentino si può far risalire alla fine degli anni ’80, quando un cospicuo numero di operatori, provenienti in gran parte da altre strutture annonarie, decisero di partecipare ad un bando di concorso, indetto dal Comune di Roma, per l’assegnazione di posteggi nei nuovi plateatici attrezzati appositamente costruiti in diverse località periferiche della città. Uno di questi era proprio il Mercato Laurentino, ultimo avamposto sull’omonima via prima del Raccordo Anulare Sud.

Tornando con la memoria a quel periodo si ha quasi la sensazione di trovarsi di fronte ad una vecchia fotografia in cui molte delle cose ritratte sono totalmente cambiate rispetto alla realtà odierna. Al posto delle buche fangose e degli avvallamenti sconnessi di allora, oggi ci sono due ampi parcheggi attrezzati, capaci di ospitare circa 300 autovetture ed un accogliente giardino, completo di giostrine ed altri divertimenti per i bambini del quartiere.

Questa trasformazione è potuta avvenire anche grazie al contributo della cooperativa dei rivenditori del mercato, i quali hanno messo a disposizione dell’amministrazione comunale la somma occorrente per finanziare gli oneri di progettazione di queste opere. Per questo motivo è lecito affermare, senza alcun timore di peccare di presunzione, che il Mercato Laurentino, con le sue 55 attività commerciali, ha rappresentato e rappresenta tuttora, un punto di riferimento importante per i molti abitanti delle zone limitrofe che all’interno del plateatico non solo possono fare la spesa in modo conveniente ma soprattutto hanno l’opportunità di trascorrere serenamente alcuni momenti della giornata in un luogo accogliente e lieto di ospitarli.

Seguono alcune immagini relative alle fasi di costruzione del Mercato Laurentino.